Arf Festival: La fiera che mancava

Locandina Arf 2016_2_1

Sono tornata da poco dalla mia avventura in quel di Roma, dove ho passato delle giornate meravigliose con persone stupende, quindi vorrei spendere due parole sulla fiera a cui sono stata: Arf Festival 2016.

Faccio una premessa: non sapevo cosa aspettarmi da questa fiera, non precisamente almeno. L‘Arf è alla sua seconda edizione e questo è stato il primo anno in cui era presente l’area per le autoproduzioni (“Self Arf!”). Le poche informazioni che ero riuscita a raccogliere su questo evento erano già a suo favore: una fiera priva di fronzoli, dedicata agli autori, ai lettori, ai veri appassionati del settore. Ecco il termine giusto: settoriale.
Sì, perché era esattamente questo che mancava, qui. Un evento settoriale, che interessasse solo i lettori e la gente del mestiere. Ma cercherò di andare con ordine per spiegare che cosa mi è piaciuto di più di questo Arf Festival.

Arf01

L’Atmosfera: esatto. Al primo posto schizza proprio l’atmosfera che si respira tra gli stand e all’interno delle mura che ospita l’evento stesso. Io adoro le fiere del fumetto, amo stare nel mezzo del caos della gente che chiede informazioni e commenta il tuo lavoro, lettori che ti riempiono il cuore di gioia con le emozioni che provano leggendo le tue storie, questo si sa. Ma l‘Arf aveva qualcosa di diverso. Sono state giornate molto calme, tranquille, quasi rilassanti, a tratti (escludendo i momenti di assalto agli stand dove arrivavano 10 persone di botto e poi niente per due ore, ma son dettagli! :°D).
L’aria che si respirava era di un ambiente familiare ma allo stesso tempo professionale. Ovunque andassi, incontravo autori e ci si fermava a parlare, a bere qualcosa insieme, a scambiare idee ed esperienze.

Gli Autori: secondo punto cruciale, autori. Autori in ogni dove! E sì, lo so che è così in tutte le fiere del fumetto ma fatemi spiegare cosa intendo. Solitamente ogni fiera ha un tot di autori che sono invitati agli stand o che girano per i padiglioni come visitatori, e ok. Ma devi scavare tra orde di Cosplayer, Gamers e gente che è lì solo per curiosità, per beccarli o riuscire anche solo a dire “ciao”.
Questa fiera è settoriale, questo l’ho già detto, ma è esattamente questo che intendevo: le persone che sono venute erano sì, curiosi, ma soprattutto persone interessate al fumetto a 360°. Quindi come detto prima, ogni due passi ti trovavi davanti un autore e ci potevi scambiare quattro chiacchiere senza stress. Questo è stato bellissimo per me. Così come per molti altri miei colleghi!

Niente cosplay: già. Prima di essere fraintesa, però, cerco anche qui di spiegare. Io adoro i cosplayer. Amo vedere la cura, la dedizione, l’impegno e l’amore che riversano nelle loro creazioni artigianali. I cosplayer danno colore e vivacità alle fiere del fumetto e… diciamolo… attirano anche la gente “profana”. Però c’è da dire che allo stesso tempo, ultimamente, si tende più a creare fiere “per il cosplay” e si perde di vista l’intento iniziale, che dovrebbe appunto essere quello del fumetto in sé.
Ecco. All’Arf non c’erano gare di Cosplay, non c’erano orde di cosplayer in giro, non c’erano palchi né altro. Questo devo ammetterlo sinceramente… l’ho apprezzato non poco. Non c’erano nemmeno zone “games” piene di gente che magari dei fumetti si interessa poco e nulla (e anche qui specifico che io sono una videogamer incallita. :P). È stato bellissimo proprio per questa sua settorialità. Eravamo lì come autori e lettori, pura e semplice fiera DEDICATA al fumetto.

Area Self Gratis: idea già apprezzata negli anni a Lucca, anche qui l’area delle autoproduzioni era ad ingresso gratuito. Ottima cosa, per noi!

Incontri professionali: ed ecco uno dei punti cruciali dell’Arf Festival. La possibilità concreta di avere contatti di lavoro seri. Ok, in molte altre fiere si può mostrare il proprio portfolio o ci sono concorsi. Ma qui c’era tutta un’altra aria, non saprei come spiegarmi. È un evento fatto apposta anche per far incontrare professionisti del settore con chi vorrebbe lavorarci, e si ha davvero la possibilità di avere una chance, se ci si mette in gioco come si deve. Anche solo parlando con le persone giuste, si ottengono contatti preziosi nel campo.

Arf02
Questi sono i punti principali, diciamo, per cui io ho trovato questo evento davvero bello. Certo, è alla sua seconda edizione e deve ancora crescere. Ma le premesse ci sono tutte. Una fiera dedicata al fumetto, a 360°, come non se ne vedevano da anni e di cui ne sentivamo davvero il bisogno, qui in Italia.
Durante una delle mie chiacchierate con altri autori, c’è chi l’ha definita “una piccola Angoulême”, devo dire che il paragone è alquanto azzeccato. Se si procede in questa direzione, io sono sicurissima che è esattamente quello che potrebbe diventare: un punto focale di incontro professionale e non, dedicato agli autori, editori e veri appassionati del settore, senza bisogno di arricchirlo con fette di mercato di contorno come videogiochi, cosplay e youtubers, che per carità, in altre fiere ci stanno benissimo ma in questo particolare evento non se ne è sentita la mancanza!


Detto questo, ora passiamo alla mia personale esperienza in Self!
L’area autoproduzioni si trovava all’ingresso della fiera, anche se ci sono state persone capaci di dire “ma dov’è la Self? Non l’ho trovata”. Ahm… ok essere distratti, gente. Ma c’erano due cartelli grossi quanto il Testaccio stesso e ci passavi davanti proprio per andare alla biglietteria!! :°D Ma noi “Selfisti” ci siamo abituati, quindi vabeh!

Arf03Il momento del ritiro del pass è stato un po’ tragicomico, perché arriviamo con la nostra bella mail di conferma e ci viene detto “no, voi non avete diritto al pass”. Ma dai, possiamo perdonare qualche intoppo organizzativo… “so’ giovani”. xD
Insomma, una volta ottenuto il pass, siamo andate ad allestire il nostro spazio, che comprendeva un tavolo di 120cm, due sedie e una rete alle nostre spalle per poter appendere banner e simili.

Arf04

Devo dire che anche se piccolino, aveva il suo perché! Una volta che tutti quei tavoli si erano riempiti, l’area era decisamente vivace e colorata!

Arf05Il primo giorno è stato un po’ moscetto, beh era Venerdì quindi magari le persone erano a lavoro. Nel week end però le cose sono andate meglio, sia come pubblico sia come vendite! Sono felice di aver visto così tanti albi e artbook andare nelle mani di nuovi proprietari! Mi raccomando, abbiatene cura, sono pezzetti del mio cuore! : D
Dato che si è trattata di una fiera a cui avevo deciso di partecipare quasi all’ultimo momento, non avevo nuovi albi pronti, quindi il mio stand proponeva ristampe di “Hunters J” 01, “Wild Fangs” 05 e l’Artbook “The Art of Circus” del Level up Project. Inoltre ero riuscita a portare qualche portachiavi sopravvissuto a Lucca! Sono stata molto felice dell’interesse verso “Hunters J”, ho parlato con diverse persone che mi hanno chiesto informazioni e hanno acquistato l’albo, alcuni senza conoscerlo, altri sono venuti appositamente allo stand, dovrei essere abituata alle fiere ma questa cosa mi emoziona tutte le volte!
Una ragazza in particolare, mi ha dato una gioia enorme quando mi ha detto che una scena in particolare di HJ l’aveva commossa ed emozionata, si trattava anche di una delle mie scene preferite (la si trova nel vecchio numero 01, in cui Jessie per la prima volta prova un letto, ma va a dormire per terra) e sentire quelle parole mi ha davvero fatto senitre bene! <3
Così come l’amore verso Rouge, che si sta rivelando uno dei personaggi più apprezzati e questo non può che rendermi felice!

Arf06

C’è stato anche molto, anzi direi… moltissimo interesse verso il Level Up Project. Non so quante volte mi è stato chiesto di cosa si trattava, come si poteva farne parte. È stato bellissimo vedere così tanto interesse verso il nostro collettivo aperto a tutti! E ne approfitto per lanciare un piccolo spoiler… ci sono novità in vista, per quanto riguarda il Level Up, quindi ocio! ;D
Come detto anche nell’articolo prima della fiera, non ero sola. Chi mi conosce da tempo sa già che io ho questa abitudine di offrire spazio al mio stand ad altri autori e l’Arf non è stato da meno. Mi piace condividere questo tipo di esperienze e adoro dare una mano a chi magari non l’ha mai provato a vorrebbe affacciarsi al “magico mondo degli standisti” oeeeeh! xD
La mia compagna di avventura per questo evento è stata Erica D’Urso, che era alla sua prima esperienza dall’altro lato del tavolino! È una persona davvero talentuosa e c’è stato molto interesse verso i suoi disegni, spero che sia soddisfatta di come è andata questa sua prima piccola esperienza, a me ha fatto tanto piacere averla accanto! E visto che parlo di lei, vi beccate una foto a tema!

Arf07

Quanto a me, mi sono divertita a fare le dediche dentro ogni albo, come di consueto ormai lascio sempre una pagina dedicata nelle mie pubblicazioni, sia per evitare i foglietti volanti sia perché trovo carino inserire il disegno direttamente dentro l’albo come se fosse una pagina extra! <3

Arf08

In tutto questo, lungo il corridoio della Self area c’era anche una piccola mostra allestita per l’occasione, con le opere degli autori presenti in Self. L’unica pecca è che erano in una zona abbastanza buia e strettina, vedevo persone un po’ in difficoltà a fare foto alle opere che si trovavano più in alto, ma è stata comunque una gran figata vedere una mia Jessie che torreggiava sopra di noi! xD

Arf09

Con questo… credo di aver detto più o meno tutto!
Consiglio l’Arf come fiera? Assolutamente sì! Sono davvero convinta che si stia andando nella giusta direzione e che, se gli verrà data la possibilità di crescere, diventerà un evento fondamentale nel panorama fumettistico italiano e non.
Ci tornerei? Assolutamente sì! E spero con albi inediti!

Grazie per aver letto fin qui e spero che questa pseudo-recensione sia stata di vostro gradimento! Grazie di cuore agli organizzatori di questo evento, un grazie speciale a Rita Petruccioli per aver dato vita ad un’area totalmente dedicata a noi autori autoprodotti! Grazie di cuore a tutte le persone che sono venute a trovarmi in stand, ai colleghi con cui ho passato giornate piacevolissime e alla mia compagna di Stand per l’ospitalità!

Ora vado a scrivere l’articolo del Blog sul mio giro “Roma in un giorno”, alla prossima!

Ten- heart_PNG693


Condividi su:
Tenaga

Tenaga

Valeria "Tenaga" Romanazzi Fumettista / Colorista / Illustratrice

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>